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  • Creare un’infrastruttura VMWare gratuita ad alta affidabilità – Parte 1

    Pubblicato il maggio 23rd, 2009 admin 1 commento

    Molto spesso le aziende di piccole dimensioni non possono fronteggiare i costi per l’acquisto di un’infrastruttura ad alta disponibilità di classe enterprise  come quella di cui si è dotata Bitstorm.
    Allo stesso modo anche aziende informatiche strutturate non è detto possano o vogliano affrontare ingenti spese per l’acquisto di infrastrutture destinate al puro e semplice testing interno.
    Lo studio di questo sistema è iniziato quando Bitstorm ha dovuto trovare una soluzione  per effettuare il backup dei server virtuali (si veda il precedente articolo su ghetto vcb) in una “SAN” a basso costo pronta ad entrare in funzione nel momento in cui la SAN di produzione dovessere avere problemi di natura tecnica.

    Il secondo “test on job” di cui si occuperà lo staff di Bitstorm Srl quindi,  è  quello di creare una piccola infrastruttura ad alta affidabilità (seppur con qualche rinuncia a livello tecnico) con software reperibile in internet e completamente gratuito. Anche l’hardware necessario all’operazione non deve necessariamente essere di classe enterprise o di nuovo acquisto.
    Deve essere comunque tenuto presente che la soluzione presentata deve essere studiata, testata e fatta girare su hardware certificato e di buon livello per essere utilizzata in ambienti di produzione.
    Per gli ambienti di test proponiamo anche la configurazione necessaria all’ambiente vmware workstation per poter virtualizzare il sistema vmware ESXi.
    A scapito delle prestazioni sarà possibile quindi testare tutto l’ambiente qui presentato su uno o al massimo due PC, senza dover affrontare ulteriori spese per la prima fase di testing.

    Divideremo quindi l’articolo in 3 parti:
    1 parte: Installazione e prima configurazione di VMWare ESXi
    2 parte: Installazione e configurazione di Openfiler
    3 parte: Configurazione dell’ambiente ESXi per l’utilizzo di openfiler e configurazione dell’infrastruttura “completa”.

    Iniziamo quindi con la prima parte: l’installazione e la prima configurazione di vmware ESX 3i.

    Il software è  scaricabile presso http://www.vmware.com/products/esxi/

     

    Nei nostri laboratori abbiamo testato il tutto in ambiente fisico (3 server) ma ora per scrivere questo articolo e per proporvi i vari screenshot utilizzeremo per virtualizzare il software descritto precedentemente (Vmware esxi  e Openfiler) Vmware Workstation 6.5 installato su Windows Vista 64 Bit.

    Dovrete procedere quindi con la classica installazione di  Vmware Workstation 6.5, su cui poi configurare i due server virtuali per i software menzionati in precedenza.

    Per l’installazione di Vmware esxi  su VMWare workstation è necessario creare una macchina virtuale con le seguenti caratteristiche:

    Virtual machine di tipo Custom
    Sistema operativo: Red Hat 5 x64 Linux Version

    VMWare Server Virtuale Linux Custom

    VMWare Server Virtuale Linux Custom

    Una  CPU e Abilitare Intel VT-x o AMD-V

    VMWare Abilitare VT-X o AMD-V

    VMWare Abilitare VT-X o AMD-V

    Ram Almeno 1024Mb

    VMWare Impostazioni Ram

    VMWare Impostazioni Ram

    virtual disk  di tipo SCSI da 15gb
    SCSI Controller  LSI Logic
    schede di rete: due di tipo bridged
    Rimuoviamo inoltre le seguenti periferiche: usb controller, scheda audio e  floppy  e nelle impostazioni del display deselezioniamo il check box accelerazione grafica 3d.

    VMWare Opzioni Video

    VMWare Opzioni Video

     

    Nel  Cdrom effettuiamo il mount della iso di vmware esxi appena scaricata, nel nostro caso utilizzeremo l’ultima versione ad oggi disponibile e cioè VMware-VMvisor-InstallerCD-3.5.0_Update_4-153875.i386.iso.

    Per il corretto funzionamento di ESXi è molto importante selezionare solamente una CPU e abilitare nelle modalità di esecuzione il supporto a  Intel VT-x  or AMD-V.
    Settando queste impostazioni Vmware Workstation salverà nella cartella riservata al server virtuale  un file di test di configurazione denominato nomeservervirtuale.vmx.  Apritelo e aggiungete la seguente riga 
    [monitor_control.restrict_backdoor = "true"  ]

    Questa funzione vi consentirà successivamente di aprire una sessione console dei server virtuali creati all’interno dell’ambiente VMWare ESXi installato, attraverso l’utilizzo del Virtual Infrastructure Client.

     

    Procediamo  ora con l’installazione di vmware esxi:
    Con il tasto ENTER faremo partire l’installazione come da screenshot

    Inizio Installazione VMWare ESXi

    Inizio Installazione VMWare ESXi

     

     

    Selezioniamo quindi l’unico disco disponibile per l’installazione e premiamo ilt asto ENTER

    Selezione Disco per il server virtuale

    Selezione Disco per il server virtuale

    Attendiamo quindi il completamento dell’installazione

     La prima fase dell’installazione è conclusa, premendo il tasto enter il server virtuale verrà riavviato e sarà possibile procedere con la configurazione
    Al primo avvio di VMWare ESX comparirà quindi questa schermata:

    Alla fine del boot comparirà a monitor un messaggio che ci avvisa di collegarci all’indirizzo http://192.168.0.11/ per scaricare il software di management.
    L’indirizzo iP nel nostro caso è stato assegnato da un DHCP server, è comunque possibile tramite il tasto F2 procedere con l’impostazione manuale di un indirizzo IP  e di altre impostazioni come la password di amministratore.
     

     Colleghiamoci quindi all’indirizzo http://192.168.0.11 (o all’indirizzo da voi impostato) che ci rimanderà ad una connessione sicura: https://192.168.0.11 e scarichiamo quindi il programma client cerchiato in rosso nella schermata sottostante ed installiamolo. Sul desktop troveremo un’icona chiamata VMware Infrastructure Client.
    Link per il download di VMWare Infrastructure Client

    Link per il download di VMWare Infrastructure Client

     

    Lanciamo quindi il programma VMware Infrastructure Client , inseriamo indirizzo ip e nome utente e premiamo il pulsante  LOGIN  ignorando i vari errori. Se non avete impostato in precedenza una password, verrete avvisati che quella attualmente impostata è vuota, potrete quindi impostarla successivamente.

    Login VMWare Infrastructure Client

    Login VMWare Infrastructure Client

    Accediamo quindi al tab CONFIGURATION,selezioniamo la voce DNS AND ROUTING all’interno del riquadro SOFTWARE, per poter cambiare cambiare il nome host
      

    Inseriamo i dati desiderati per ottenere un risultato come questo:

    Impostazioni Host VMWare

    Impostazioni Host VMWare

     

     

    Premiamo OK per salvare le impostazioni.

    La configurazione di base del server ESX è stata completata, possiamo procedere quindi con la configurazione e installazione di OpenFiler  (l’articolo verrà pubblicato sabato 20 giugno 2009)

    link di management

    link di management

    Installazione di VMWare, prima schermata dopo il riavvio

    Installazione di VMWare, prima schermata dopo il riavvio

     

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